Chi è Riccardo
Per molti anni ho raccontato il mondo soprattutto attraverso la fotografia. Non per documentarlo in modo ordinato, ma per cercare quello che normalmente resta un po' fuori campo: le persone, i gesti, le imperfezioni, le strade secondarie, ciò che succede mentre si sta guardando altrove.
Poi alcune storie hanno cominciato a chiedere più spazio di quello che poteva contenere un'immagine.
Sono arrivati i libri.
Scrivo di viaggi, amicizie, memoria, libertà e di persone che non sempre sanno dove stanno andando. Del resto, saperlo in anticipo toglierebbe parecchio interesse al viaggio.
Molto di quello che scrivo nasce da esperienze realmente vissute, incontri, luoghi attraversati e ricordi che il tempo ha modificato senza necessariamente renderli meno veri. Il resto appartiene all'immaginazione, che qualche volta ricorda meglio della memoria e altre volte bara senza neppure avere la decenza di avvertire.
Ho letto molto, viaggiato abbastanza e fotografato per quasi tutta la vita adulta. Sono tre modi diversi di fare la stessa cosa: cercare di capire qualcosa delle persone e del mondo senza pretendere di arrivare a una conclusione definitiva.
La fotografia mi ha insegnato a guardare e, soprattutto, ad aspettare.
La scrittura mi permette di entrare in ciò che una fotografia è costretta a lasciare fuori: quello che è accaduto prima, quello che verrà dopo, le parole dette, quelle taciute e tutto ciò che, a distanza di anni, continua ostinatamente a tornare.
Prima cercavo storie dentro un'inquadratura.
Adesso, qualche volta, l'inquadratura non basta più.
Romanzi di viaggio, amicizia e memoria
Prima le immagini. Poi le parole.
I miei romanzi partono quasi sempre da un viaggio. Ma il viaggio, da solo, non mi è mai sembrato sufficiente.Mi interessano soprattutto le persone che lo attraversano: le amicizie che nascono, quelle che cambiano, quelle che resistono al tempo e quelle che, senza un motivo preciso, si perdono per strada. Mi interessa ciò che ricordiamo a distanza di anni e il modo curioso in cui la memoria conserva dettagli insignificanti mentre ne cancella altri che credevamo impossibili da dimenticare.Nei miei libri realtà e invenzione convivono senza una frontiera troppo sorvegliata. Ci sono luoghi realmente attraversati, episodi accaduti, persone incontrate e pezzi di vita vissuta. Accanto a loro arrivano personaggi, dialoghi e situazioni che appartengono al romanzo.Non cerco di ricostruire il passato con precisione notarile. Preferisco inseguirne l'atmosfera, le contraddizioni, gli entusiasmi e anche qualche errore.Forse è per questo che le strade hanno tanto spazio nelle mie storie. Non soltanto quelle sulle carte geografiche, ma quelle prese per caso, quelle sbagliate e quelle che, molti anni dopo, continuiamo a domandarci dove avrebbero portato.
Sin Rumbo Anómalo Edizioni
Sin Rumbo Anómalo Edizioni
è la piccola sigla editoriale che ho fondato per pubblicare i miei libri mantenendo piena libertà sulle storie, sulla loro forma e sul modo di portarle ai lettori.
È una scelta di autoeditoria consapevole: significa occuparsi direttamente di ogni passaggio, dalla scrittura all'impaginazione, dalla copertina alla pubblicazione, utilizzando Amazon come strumento di stampa e distribuzione senza rinunciare all'indipendenza editoriale.
Nella pagina dedicata racconto questa scelta per quello che è, senza idealizzarla: ciò che funziona, ciò che richiede più lavoro del previsto, i limiti, i vantaggi e le ragioni per cui, almeno oggi, preferisco continuare su questa strada.
Favole contemporanee
Le favole di Riccardo nascono da piccole scene quotidiane.
“Dieci favole per spegnere il telefono” è il primo volume di una serie che cresce una storia alla volta, pensata per i bambini e per gli adulti che leggono con loro, con la voglia di rallentare, ascoltare e ritagliarsi un po’ di tempo insieme.
Contatti
Se hai domande sui romanzi, vuoi organizzare una presentazione, proporre un incontro di lettura o semplicemente raccontare come una storia ti ha accompagnato in viaggio, Riccardo legge volentieri i messaggi che arrivano da qui.
Nella pagina contatti trovi un modulo semplice e alcune indicazioni per librerie, festival e gruppi di lettura.
Nella pagina contatti trovi un modulo semplice e alcune indicazioni per librerie, festival e gruppi di lettura.